COSA PORTARE IL GIORNO DEL ROGITO?
PARTE VENDITRICE:
– carta di identità (di tutti i venditori)
– codice fiscale (di tutti i venditori)
– blocchetto assegni
– liberatoria amministratore condominio (il giorno del rogito sarà necessario essere in regola con tutti i pagamenti)
– APE (3 copie in originale)
– ARE (3 copie in originale – datato non più di 6 mesi antecedenti alla data del rogito)
– chiavi di casa
– Telecomandi cancelli, condizionatori ecc..
– libretto caldaia
– tutta la documentazione relativa all’immobile (la classica cartella piena di documenti che qualunque proprietario ha in casa)
– STATO PATRIMONIALE (tutte le parti coinvolte):
- Estratto di matrimonio
- Autocertificazione stato libero
- Atto separazione
- Sentenza di divorzio
– VOLTURA UTENZE:
- Ultime bollette ricevute per rilevare codice POD (contatore luce) e codice PDR (contatore Gas)
- foto contatori (per ultima lettura e procedere con le volture)
– Nel caso in cui l’immobile sia pervenuto per successione portare certificato di morte in originale
(molto probabilmente bisognerà versare al Notaio circa 500/600 euro per ogni defunto per ACCETTAZIONE TACITA DELL’EREDITA’)
– Nulla osta rilasciato dal Comune (se su area PEEP)
– Nel caso in cui l’immobile sia pervenuto per donazione occorre fornire ASSICURAZIONE
PARTE ACQUIRENTE:
– carta di identità
– codice fiscale
– blocchetto assegni (per saldare la parcella Notarile)
– Assegno circolare per saldo prezzo immobile
– STATO PATRIMONIALE (tutte le parti coinvolte):
- Estratto di matrimonio
- Autocertificazione stato libero
- Atto separazione
- Sentenza di divorzio
NOTE:
in caso di acquisto con agevolazione prima casa si consiglia di chiedere immediatamente la residenza considerando che si verserà IMU per ogni giorno che passa.